| (14 settembre 2006) - In arrivo un nuovo decreto per
gli incentivi al fotovoltaico. Entro settembre lo schema del nuovo provvedimento, in
ottobre la Conferenza Stato Regioni. Ridefinizione dei criteri di accesso e di
contributo, premi ai risparmiatori di energia e introduzione del meccanismo che privilegi
l'impianto fatto sono le principali novita' in vista. L'annuncio nel corso del workshop
Enea e Kyoto Club su ''Il fotovoltaico: sviluppo della ricerca e opportunita' per
l'industria''. ''Entro settembre - ha detto Gianni Silvestrini del Comitato direttivo
European PV Platform e da poco consigliere per l' energia e l'ambiente del ministro dello
Sviluppo Economico, Bersani - dovrebbe essere pronto lo schema di decreto sugli incentivi
in conto energia per il fotovoltaico per passare a ottobre alla Conferenza Stato-Regioni.
Il principio degli incentivi va bene ma i criteri vanno rivisitati. Vogliamo che si crei
un'industria italiana delle rinnovabili ma per fare questo occorre anche fornire
certezze''.
Il nuovo testo arriva dopo che il precedente programma di incentivi registra il tutto
esaurito nonostante non sia ancora terminato: 300 MW il tetto stabilito contro un boom di
domande per 1.200 MW. ''In Italia, a differenza per esempio della Germania che con il 30%
in meno di insolazione del nostro Paese e' il piu' grosso attore per il fotovoltaico - ha
detto Fabbri - e' mancata una strategia politica ed economica nonostante dal '91 paghiamo
la tariffa A3 che devolve il 5% di ogni bolletta alle energie pulite. Ma in questi 15
anni, il 70% dei fondi e' andato a capitoli che fonti rinnovabili non sono. E si parla di
2,5 miliardi di euro l'anno. Ora si tratta di recuperare questi fondi''.
E in merito al nuovo testo sugli incentivi al fotovoltaico: ''Stiamo lavorando per
ridefinire i criteri di accesso e di contributo perche' il programma di aiuti in atto ha
determinato la corsa a impianti a terra e grandi impianti. Per evitare che un campo
agricolo diventi un enorme pannello solare per la produzione di elettricita' fine a se
stessa - ha spiegato Fabbri - si sta pensando di introdurre un meccanismo che privilegi
l'impianto fatto e quindi di fare in modo di legare la produzione al consumo''. Premi sono
previsti poi per chi, accanto al solare, produce un risparmio del 20% nei consumi.
Sviluppo del fotovoltaico che non puo' prescindere dalle tecnologie. ''La tradizione
dell'Enea nel settore delle rinnovabili e in particolare delle tecnologie fotovoltaiche -
ha detto il Commissario Straordinario, Luigi Paganetto - consente di contare oggi su
competenze e apparecchiature, in qualche caso uniche. L'Enea intende contribuire alla
ricerca su tecnologie avanzate per l'utilizzo del fotovoltaico collaborando con il sistema
imprenditoriale del settore per sviluppare insieme nuovi prodotti e processi''.
Fonte: www.ansa.it
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